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09/09/2007

Leoni e fischi

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La cerimonia di premiazione di questa Mostra del Cinema si è appena conclusa, in Sala Grande, al  Palazzo del cinema. Quelli che contano avevano l'invito ed erano lì. Gli altri, se debitamente  accreditati, potevano seguire la premiazione su un megaschermo approntato in sala conferenze stampa. Inutile dire che noi eravamo con questi ultimi. Alla proclamazione del vincitore del Leone d'oro per il miglior film della 64. Mostra d'arte cinematografica - Ang Lee per Lust, Caution - è scoppiato il secondo sonoro boato di disapprovazione della sala. Il primo era stato pochi minuti prima per Brad Pitt miglior attore in  The assassination of Jesse James by the coward Robert Ford. Almeno si fosse presentato personalemtne a ritirarlo!!
Pronostici assolutamente NON rispettati. Se poi è vero che per partorire questo discutibile verdetto i sette giurati (tutti registi, ahinoi...!) sono stati chiusi per 9 ore (??) in 'camera di consiglio', viene  spontaneo chiedersi se in quel lasso di tempo abbiano giocato a freccette anziché decidere in modo decente... Ma ormai è andata. Intendiamoci, non che il film vincitore sia brutto. Non che il bel Brad non sappia recitare. Ma c'era, in questo Festival, chi meritava assai di più la vittoria. I film in concorso erano mediamente (e italiani a parte) di livello davvero alto.
Niente - o quasi - da dire sugli altri premi.
MERITATISSIMA la Coppa Volpi a Cate Blanchett, migliore interpretazione femminile in I'm not there. Lo ha ritirato in sua vece un Heath Ledger in pantaloni corti, calzini a righe rosse e grigie, e cappellaccio in testa. Altro che smoking!
- Leone d'Argento - miglior regia - a Brian De Palma per Redacted.
- Premio Speciale della Giuria ex aequo al franco-tunisino Abdellatif Kechiche per La Graine et le mulet

 

 

e a Todd Haynes per il film sulla vita di Bob Dylan I'm not there
- Leone d'oro speciale per l'insieme della opera a 12 di Nikita Mikhalkov
- L'Osella per la migliore fotografia è andata a Rodrigo Prieto, ancora una volta per per Lust, Caution di Ang Lee
- L'Osella per la migliore sceneggiatura a Pete Laverty - It's a free world di Ken Loach.
- Premio Marcello Mastroianni a giovane attore/attrice emergente a Hafsia Herzi, La Graine et le mulet, che non è quasi riuscita a spiaccicare parole, sopraffatta da commozione e lacrime.

 

Ma adesso passiamo la parola a Roberto Ferrucci, giornalista e scrittore, autore del libro Cosa Cambia.

 

03:25 Scritto da: mclausmclaus in The winner is... | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: leone d'oro, premio | OKNOtizie |  Facebook

Match Lion

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Mentre i festivalari passano la serata cercando di capire che cosa si siano calati i giurati, in quelle 9 ore, per premiare Ang Lee 2 volte in 3 anni, malgrado l'abbondanza di film da Leone, i veneziani veri hanno ben altri crucci in testa. Sono molto preoccupati che la musica a palla dell'ultimo party al Des Bains possa disturbare il sonno pre-partita dei calciatori del Venezia in ritiro da queste parti... [aps]

02:40 Scritto da: mclausmclaus in The winner is... | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ang lee, venezia calcio | OKNOtizie |  Facebook